El Confital

Una playa selvaggia, ad un passo dalla città di Las Palmas de Gran Canaria, che ammalia e rigenera i suoi visitatori, benvenuto al Confital.

Raggiungere questo incredibile luogo naturale sarà facilissimo, ti basterà percorrere tutta la costa rocciosa de La Puntilla. Quando giungerai al Paseo Compositor Sindo Saavedra, lo sguardo finora posato sulla spiaggia più iconica dell’isola, Playa de Las Canteras, volgerà al Confital. Ti stai addentrando nella penisola de La Isleta, uno dei quartieri più autentici della città. Si tratta di un’area di appena 8,5 km2 caratterizzata da ben 16 centri eruttivi, molti dei quali allineati!!!

El Confital è formato da grossi blocchi di roccia e da uno strato di sabbia grossolana. Il nome fa riferimento a piccole rocce prodotte da alghe rosse calcaree. Queste alghe quando muoiono perdono il loro colore rosso, assumendo una tonalità biancastra che ricorda l’aspetto dei confetti!

Il promontorio di cui fa parte è una zona a prevalenza militare, in gran parte inaccessibile, che ha inglobato il primo faro dell’isola, unico aeromarittimo, e probabilmente – come si racconta – alcune spiagge dalla sabbia rossa favolose! La montagna del Confital ospita inoltre la Cueva de los Canarios, un importante sito archeologico formato da una serie di grotte poste a diverse altezze utilizzate dagli aborigeni, i guanches, come abitazioni e come granai, e Las Coloradas, un minuscolo agglomerato di case colorate e qualche ristorante storico.

𝐓𝐢𝐩𝐬! ☜ da non perdere: raggiungi il Mirador de La Cruz e godi della splendida vista sulla città e sulla baia del Confital!

El Confital ha una storia piuttosto travagliata:

  • nel 1898, il Ministero della Difesa espropriò una parte de La Isleta in quanto luogo strategico per la difesa delle Canarie (il patrimonio militare del Confital è ancora oggi in parte visibile);
  • rampe e pilastri che potrai osservare al tuo arrivo sono invece i resti di una costruzione ai piedi di un’antica cava di pietra, abbandonata negli anni ’60;
  • alla fine dello stesso decennio, El Confital divenne una baraccopoli, una zona non sicura in cui regnava la criminalità e circolava parecchia droga. Le ultime baracche furono demolite nel 2004 quando il comune acquistò i terreni. Rifiuti, pozzi neri e traffico incontrollato portarono ad un degrado ambientale che provocò la scomparsa di flora e fauna del luogo;
  • nel 1991, il comune commissionò a César Manrique, incredibile artista lanzaroteño, il progetto di un parco acquatico, ma l’anno successivo Manrique morì in un incidente;
  • nel 2007 sono stati avviati i lavori per ripulire la zona e dotarla di piattaforme, solarium e di una passerella in legno per il passeggio pedonale in riva al mare.

Oggi El Confital è una spiaggia con una zona nudista, luogo ideale per riconnettersi con la Natura, ed è frequentata da local e professionisti che qui praticano surf e bodyboard: la sua onda destra è infatti considerata una delle migliori d’Europa. Inoltre quando il mare è calmo, i suoi paesaggi sottomarini sorprendono: oltre allo snorkeling, è possibile fare immersioni per ammirare la Catedral, Baja Fernando e il Roque Tortuga, ma attenzione alle maree (👉 consulta le mappe sottomarine della città).

Il mio consiglio? Vieni qui al tramonto, è uno dei più emozionanti in città con una vista unica sul vulcano Teide della vicina isola di Tenerife!

A presto

Marianna

Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close