Cascate di San Fele, Basilicata

San Fele terra di acqua, santi e briganti.

Oggi ti racconto un ritorno, per me graditissimo, in un luogo naturale rigenerante che ho amato sin dalla mia prima visita nel 2019 (puoi leggerla qui), ma stavolta ho scoperto qualcosina in più! Prepara gli scarponcini da trekking (il percorso è facile) e viene con me, ti racconterò la magia dell’acqua!

Siamo a San Fele, un piccolo comune in provincia di Potenza attraversato da una rete di percorsi trekking di diversa difficoltà. Ripuliti dai volontari della zona, questi sentieri sono immersi in una cornice collinare e boscosa davvero suggestiva e danno accesso ad una serie di cascate turistiche di diversa altezza: le Cascate di San Fele, 10 in totale, create dal Torrente Bradano. 

Ecco le info pratiche per trascorrere una giornata nella natura, magari preparando un picnic per rifocillarsi, ma mi raccomando non dimenticare di portare con te un sacchetto per raccogliere i tuoi rifiuti!

Potrai decidere di partire dal borgo o da questo punto (clicca qui) che, attraverso un cammino di circa due ore a/r, ti permetterà di visitare le tre cascate centrali: la Cascata degli Innamorati, U Uattënniérë e la Cascate dei tre livelli, godendo di una splendida vista su San Fele.

In soli 10 minuti di cammino, all’ombra della rigogliosa vegetazione che costeggia gli sbarramenti artificiali, potrai osservare l’antico mulino, attraversare un ponte in legno e scorgere l’indicazione per le Cascàte de i Nnammuràtë (Cascata degli Innamorati) che prendono il nome dalla scena del bacio della fiction “Il generale dei briganti” con protagonista il brigante Carmine Crocco.

Cascata degli Innamorati

Proseguendo il cammino incontrerai la cascata U Uattënniérë, trasposizione dialettale di “gualchiera”, la macchina utilizzata negli antichi opifici a ridosso delle cascate. Rimasta in funzione fino agli anni ’40, la gualchiera sfruttava la forza idrica delle cascate mettendo in movimento, attraverso una grossa ruota, i folloni che a loro volta servivano a gualcare la lana, cioè a compattarla e pulirla.

U Uattëniérë

E infine la Cascate dei tre livelli, la più suggestiva, ma attualmente chiusa per motivi di sicurezza.

In un paesaggio bucolico, a pochi minuti d’auto, si trova la piccola Cascàte de u Puaravisë (Cascata del Paradiso), così chiamata per l’atmosfera che la contraddistingue: qui è solo la natura a parlare, sarai infatti circondato da un silenzio assoluto, interrotto solo dallo scroscio lento dell’acqua. Nel periodo estivo la cascata avrà un flusso ridotto e si ridurrà ad un pozzo profondo più di 6 metri. 

E tu hai mai visitato le Cascate di San Fele?

Raccontami nei commenti la tua esperienza.


𝐓𝐢𝐩𝐬! ☜ da non perdere

A soli 30 minuti d’auto dalle cascate, potrai assaggiare gli autentici sapori lucani all’Azienda Agrituristica Locanda del Re.

Grazie a Marmo Melandro Viaggi e Viaggi del Milione per avermi accolta, insieme alle guide Caterina Corleto e Nicola Masi, in un emozionante tour reso speciale da quel giusto mix tra natura e storia!


Ci sarebbe ancora tanto da scrivere su questa minuscola ma ricchissima regione, che come avrai capito amo particolarmente, intanto però potrai scaricare qui la mia guida gratuita sulla Basilicata (è in formato digitale, così da averla sempre disponibile sullo smartphone)!

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A presto,

Marianna

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